1870 - 1945
Nacque a Lodi nel 1870 in una famiglia molto povera e può essere considerata la prima
scrittrice italiana proveniente dalla classe operaia: suo padre era un manovale
e sua madre una tessitrice.
Descrisse la sua infanzia povera e solitaria nel romanzo autobiografico "Stella mattutina"(1912)
.
Grazie ai sacrifici della madre, Ada Negri riuscì a studiare, ottenendo il diploma
di insegnante elementare.Insegnò quindi,a partire dal 1888, in una scuola elementare
di Pavia. In questo periodo pubblicò la sua prima raccolta di poesie "Fatalità"(1892).
Con il grande successo di questo libro, la scrittrice acquistò una certa fama,
le venne attribuito il titolo di "professoressa"e potè insegnare nei licei.
Nel 1896 si sposò con un industriale da cui ebbe l'unica figlia Bianca. Pochi anni
dopo i due si separarono e successivamente ebbe una relazione sentimentale con un
altro uomo, esperienza descritta dalla scrittrice nel suo libro di poesie "Il libro
di Mara"(1919); un volume scritto con inusuale franchezza per la società italiana di
quei tempi fortemente cattolica e conservatrice. Nella sua seconda collezione
di poesie"Tempeste"(1895) affrontò temi sociali rivoluzionari. Passò quindi
a trattare temi introspettivi cantando i moti segreti dell'animo in volumi
come "Maternità"(1904), "Dal profondo"(1910), "Esilio"(1914).
Altre raccolte di poesie di notevole importanza furono: "I canti dell'isola"(1924),
"Vespertina"(1930), "Dono"(1936). L'ultima opera conosciuta di Ada Negri fu "Oltre",
uscito postumo,in cui la scrittrice propose una sua agiografia di Santa Caterina da Siena.
Collaborò anche con importanti giornali e nel 1940 divenne membro dell'Accademia d'Italia.
Nel 1945 morì a Milano.
Liliana Occari

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